giovedì 11 settembre 2008
Compito8: I have a dream....
Molto interessante l'intervento di de Bernard riguardo la figura del docente universitario e del proprio rapporto con gli studenti. Questo professore ha messo alla luce un aspetto fondamentale che riguarda l'insegnamento non come pura trasmissione di dati dalla fonte a un ricevente, ma come un dialogo aperto a confronto di idee, basato sulla stima reciproca tra docente e studenti. Questo bellissimo aspetto messo in luce da de Bernard è già insito nel titolo stesso, infatti "I have a dream" non è altro che la speranza di lasciare ai posteri oltre gli insegnamenti classici, un qualcosa in più, anche fosse solo il semplice ricordo di un'espressione, un sorriso, una frase...un qualcosa insomma che serva per ricordare esperienze passate insieme a qualcuno che oltre a essere stato maestro di una specifica materia è stato anche un maestro di vita, che ha contribuito a incrementare il bagaglio culturale di esperienze personali.De Bernard non sta facendo un discorso utopico, credo che realmente esistano persone che si impegnano affinchè la loro immagine non sia dimenticata con il tempo; io stesso sono convinto di poter identificare in un paio di persone le caratteristiche messe alla luce da de Bernard. Sto parlando di comuni insegnanti che mettono estrema passione nel loro lavoro e riescono a trasmettere il loro entusiasmo a tutti gli studenti.
mercoledì 10 settembre 2008
martedì 9 settembre 2008
Compito 6: Il fumetto
Posto qui un link di un fumetto molto interessante che tutti voi dovreste leggere!!!
domenica 31 agosto 2008
Compito 1: Acquisto del computer...
Il livello tecnologico odierno ha sì contribuito alla realizzazione di computer eccezionali, ma quando una persona arriva al punto di doversi separare dal proprio pc per comprarne uno nuovo, può impazzire! Perchè questa ardua scelta può essere paragonata al dilemma di trovare un giusto accostamento di colore interno-esterno per la macchina nuova o semplicemente a quale sugo mettere nella pasta...Ebbene di computer ce ne sono centinaia...Basta trovarne uno adatto alle proprie esigenze, facile! Già…: Desktop o notebook?Quale marca preferisco?!Windows, Mac, Linux...Quale conviene tra questi?...ma andiamo nello specifico:Scheda grafica?E la scheda audio?Mouse, tastiera come li prendo?L'hard disk....
Visto?!ho preso in esame qualche cosa da tenere presente durante l'acquisto di un computer...e già questi bastano per impazzire!
Beh, a parte tutto questo, si può partire dal presupposto che oggi la maggior parte dei computer permette di fare quasi tutto. Diciamo che l'ardua scelta si può restringere a quanto uno vuole spendere..Ovviamente più sale il prezzo maggiori sono le prestazioni! Da tutto ciò si può concludere che non esiste un computer migliore..
venerdì 29 agosto 2008
Compito 3: Pub Med
Questo database contiene numerosissime quantità di dati riguardo a qualsiasi informazione in campo medico. È un “mondo online” in cui cercare ciò che interessa. La ricerca su Pub Med non è inizialmente così semplice come può essere per Wikipedia perché bisogna specificare i cosiddetti “limits” del campo che ci interessa. Il sito è in inglese. Per questo motivo bisogna formulare la query in maniera adeguata altrimenti è difficile trovare ciò che realmente ci interessa. Per esempio la parola “calcoli” da sola senza restrizioni rimanda a 368 opzioni: un po’ troppe per essere lette e per risultare pertinenti a uno specifico ambito. Quindi inserendo i limiti già si restringe il campo a poche decine di opzioni. Poi è necessario specificare il genere di calcoli che si cerca, come per esempio calcoli epatici, per ottenere un numero consono di risultati. Nel mio caso ho ottenuto un unico articolo!Tra le opzioni di Pub Med ci sono i traduttori che consentono a tutti di capire ciò che c’è scritto senza perdere troppo tempo con la traduzione. Quindi Pub Med lo possiamo considerare una delle maggiori fonti consultabili da chiunque per essere sempre aggiornati sulle novità che la scienza offre quotidianamente.
lunedì 25 agosto 2008
Compito 5: Il valore del contesto
Spendo solo poche parole sull'argomento matematica.. Sono abbastanza convinto che l'importanza che riveste questa materia stia non tanto nell'imparare a svolgere calcoli complessi, equazioni differenziali o a memorizzare decine di teoremi che nel giro di pochi anni sono dimenticati negli angoli del cervello, ma ritengo la matematica fondamentale in quanto il meccanismo che tutti devono usare per riuscire a arrivare alla soluzione di un quesito mette implicitamente in moto tutta una serie di ragionamenti che non svaniscono, ma che vengono traslati a tradotti per la vita quotidiana così da affrontare meglio la giornata. La matematica non è una medicina, questo è ovvio, ma rappresenta uno dei requisiti fondamentali per la formazione di una persona.
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